Il regolamento dell’Unione Europea sui Market in Crypto-Assets (MiCA) sta consolidando un framework unificato per la supervisione degli emittenti di stablecoin e dei provider di servizi crypto in tutti gli Stati membri. Con il completamento delle procedure di autorizzazione presso le autorità nazionali, la European Securities and Markets Authority (ESMA) aggiorna regolarmente i registri pubblici per riportare le più recenti entità autorizzate.
Nell’ultimo aggiornamento, la Slovenia è stata inserita per la prima volta nel registro MiCA degli emittenti electronic money token (EMT) tramite la presenza di Dinaro, un istituto di pagamento supervisionato dalla Bank of Slovenia. Questo rappresenta un momento significativo, in quanto segna la prima rappresentanza slovena nel database ufficiale ESMA degli emittenti EMT nel quadro MiCA.

(Fonte: Dinaro)
Dinaro è un istituto di moneta elettronica (EMI) con sede in Slovenia, soggetto alla supervisione della Bank of Slovenia.
Secondo le informazioni pubbliche della società, Dinaro offre una vasta gamma di servizi collegati ai pagamenti, tra cui:
Emissione di carte
Servizi di acquiring per commercianti
Soluzioni di pagamento elettronico
Dinaro segnala inoltre di detenere la membership principale Mastercard, evidenziando la sua integrazione in reti di pagamento internazionali consolidate.
L’iscrizione al registro ESMA non rende automaticamente Dinaro uno degli emittenti di stablecoin più importanti in Europa, ma attesta l’ingresso dell’azienda nel framework ufficiale di supervisione UE per gli emittenti electronic money token secondo la normativa MiCA.
Nel quadro MiCA, gli electronic money token (EMT) rappresentano una categoria specifica di stablecoin progettate per mantenere un valore costante riferito a una sola valuta ufficiale, come l’euro.
Gli EMT sono assimilati ai prodotti di moneta elettronica e rispettano requisiti regolamentari in materia di:
Copertura delle riserve
Diritti di rimborso
Supervisione prudenziale
Governance operativa
Tutela del consumatore
Questa categoria si differenzia dagli asset-referenced token (ART), che possono prendere a riferimento più valute, materie prime o altri asset.
La distinzione è di rilievo perché MiCA impone obblighi regolamentari differenti in funzione del tipo di stablecoin emesso.
Insieme all’aggiornamento degli emittenti EMT, ESMA ha apportato modifiche al registro degli operatori crypto-asset autorizzati (CASP).
Il registro conta ora 325 società autorizzate nell’UE. Le ultime aggiunte sono:
Nel frattempo, la società ceca Altlift non figura più nel registro. In precedenza, Altlift era autorizzata a eseguire e trasmettere ordini di clienti e offrire consulenza su investimenti crypto-asset. Questi aggiornamenti dimostrano che il processo di autorizzazione MiCA è dinamico: le iscrizioni possono essere aggiunte, modificate o eliminate in base alle notifiche regolatorie e alle decisioni di supervisione.
Dopo l’aggiunta di Dinaro, il registro ESMA EMT conta 43 iscrizioni. Il registro asset-referenced token (ART), invece, è ancora vuoto, segnalando che al momento dell’aggiornamento non risultano emittenti ART nel dataset.
L’elenco separato ESMA delle entità non conformi rimane stabile a 167 iscrizioni. Questi dati forniscono una fotografia dell’avanzamento del quadro MiCA nelle varie categorie di attività crypto regolamentata.
Sebbene l’inserimento di un singolo emittente possa sembrare marginale, l’ingresso della Slovenia nel registro EMT chiarisce un aspetto chiave di MiCA: il framework intende creare un sistema di supervisione armonizzato in tutta l’UE, includendo anche i mercati finanziari più piccoli.
La presenza di istituti sloveni nel registro indica che MiCA sta progressivamente raggiungendo non solo i principali centri finanziari europei, ma anche una gamma più vasta di giurisdizioni nazionali.
Per le istituzioni di pagamento e le fintech, aderire al framework MiCA permette di operare sotto un regime unico europeo, invece di destreggiarsi tra regolamenti crypto nazionali separati.
La normativa MiCA si propone di garantire:
I registri pubblici gestiti da ESMA sono fondamentali in questo sistema, consentendo a operatori di mercato, consumatori e regolatori di verificare le autorizzazioni rilasciate secondo il quadro normativo.
Con il crescente numero di emittenti e provider autorizzati, questi registri diventeranno sempre più rilevanti come riferimento per il mercato europeo degli asset digitali.
L’ingresso della Slovenia nel registro MiCA degli emittenti electronic money token tramite Dinaro costituisce un nuovo passo verso il lancio del sistema europeo unificato di regolamentazione crypto. L’aggiornamento evidenzia inoltre la crescita costante del registro degli operatori di servizi crypto-asset autorizzati, sottolineando l’espansione della supervisione MiCA nei diversi paesi UE.
Sebbene il registro EMT sia ancora contenuto e quello ART sia privo di iscrizioni, l’ultimo aggiornamento ESMA attesta il progressivo passaggio di MiCA dal quadro legislativo all’applicazione pratica. Con l’ingresso di altri emittenti e provider, la strategia armonizzata dell’UE per stablecoin e crypto giocherà un ruolo sempre più centrale nell’evoluzione dell’ecosistema digitale europeo.
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